Il Governo riapre gradualmente il Paese

Lo stato d’emergenza terminerà il 31 marzo. Dal primo di aprile non sarà dunque più in vigore il sistema delle zone colorate: non esisteranno più, insomma, aree rosse, arancioni o gialle in base al tasso di occupazione di ospedali e terapie intensive. Le scuole, poi, “resteranno sempre aperte per tutti”: saranno infatti eliminate le quarantene da contatto, e con esse la distinzione tra studenti guariti e vaccinati e studenti non immunizzati, oltre all’obbligo di indossare le mascherine FFP2 in classe. E, per tutti, niente più mascherine all’aperto.

Il Governo metterà fine “gradualmente” all’obbligo del green pass rafforzato. Si partirà “dalle attività all’aperto, tra cui fiere, sport, feste e spettacoli”. L’obbligo vaccinale per i lavoratori over 50 dovrebbe restare  fino a metà giugno, mentre si dovrebbe passare dal certificato rafforzato a quello base (ottenibile anche con tampone) per gli eventi sportivi e culturali all’aperto. “Continueremo a monitorare con attenzione la situazione pandemica, pronti a intervenire in caso di recrudescenze – ha sottolineato Draghi – ma il nostro obiettivo è riaprire del tutto, al più presto”, anche per rafforzare la ripartenza e rilanciare turismo e consumi. “L’Italia è in ripresa, ma il Governo intende continuare ad aiutare chi è in difficoltà”, ha in ogni caso assicurato il premier.

Le prossime date da ricordare:

1 MARZO – Stop alla ‘quarantena’ dei viaggiatori che arrivano in Italia dai Paesi extra-Ue. Per loro varranno le stesse regole in vigore per i cittadini comunitari. Basteranno le condizioni del green pass ‘base’, cioè il certificato di vaccinazione, di guarigione, o un test negativo. Sempre dal primo marzo scatterà l’aumento della capienza di stadi e palazzetti (rispettivamente al 75% e al 60%).

10 MARZO – Via libera agli snack al cinema e allo stadio: sarà infatti nuovamente possibile “consumare cibi e bevande anche in sale teatrali, da concerto, al cinema, nei locali di intrattenimento e musica dal vivo, in altri locali assimilati e in tutti i luoghi in cui svolgono eventi e competizioni sportive”. Nello stesso giorno scatterà anche il ritorno della possibilità di far visita ai propri familiari ricoverati in ospedale, per un tempo di 45 minuti al giorno.

1 APRILE – Le scuole resteranno sempre aperte per tutti: addio alle quarantene da contatto. In classe non sarà più obbligatorio indossare la mascherina Ffp2. Sempre dal primo aprile cesserà ovunque l’obbligo delle mascherine all’aperto e non sarà più in vigore il sistema dei colori delle regioni.

15 GIUGNO – Scadrà l’obbligo del green pass rafforzato sui luoghi di lavoro per gli over 50. Il 15 giugno scade anche l’obbligo di vaccinazione, sempre per gli ultracinquantenni.

Presidente

Luca Tascio

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